ISI INAIL 2023: FAQ asse Agricoltura

Visto che in molti ci state chiedendo approfondimenti sul bando in oggetto, abbiamo pensato di elaborare questo articolo a mo’ di FAQ e chiarire un pò di aspetti specifici relativamente all’asse agricoltura.

Ricordiamo che il bando viene pubblicato annualmente dall’INAIL e ha l’obiettivo di incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Quali sono i soggetti destinatari rispetto all’asse Agricoltura?

I soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese (inferiore a 50 lavoratori), operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso dei requisiti di cui al successivo articolo 7, della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come:

  • Impresa individuale;
  •  Società agricola;
  • Società cooperativa.

Quale è il finanziamento ottenibile per la mia impresa agricola?

Il contributo minimo erogabile è di 5.000 euro e il contributo massimo erogabile di 130.000 euro.

Quale è la percentuale di finanziamento?

80% per giovani imprenditori agricoli (età non superiore ai 40 anni)

65% per i diversamente giovani 🙂

La percentuale suddetta è riferita al costo ammissibile al netto dell’IVA, non può superare l’80% del prezzo di listino per ciascun trattore agricolo o forestale e/o macchina agricola e forestale richiesti.

Per i giovani i agricoltori come funziona?

Le imprese destinatarie del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori) devono avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori come di seguito indicato:

  • in caso di impresa individuale: il titolare deve possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande;
  • in caso di società semplici, in nome collettivo e cooperative: almeno i due terzi dei soci devono possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande. Per le società in accomandita semplice la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni può essere posseduta anche dal solo socio accomandatario; in caso di due o più soci accomandatari si applica il criterio dei due terzi di cui al primo periodo;
  • in caso di società di capitali: i conferimenti dei giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai quarant’anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione della società devono essere costituiti in maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai quarant’anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande.

Il finanziamento è successivo all’acquisto del bene?

Si! Il finanziamento dell’ INAIL viene liquidato circa un mese dopo la rendicontazione delle spese.

Si può ottenere un’anticipazione?

Si! Per le domande di finanziamento, ad esclusione di quelle che prevedono il noleggio con patto di acquisto, il soggetto destinatario il cui progetto comporti un finanziamento di ammontare pari o superiore a 30.000 euro può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso.

Quale è la soglia minima dei punteggi per presentare l’istanza?

120 punti, in particolare i parametri che concorrono a determinare il punteggio soglia per presentare l’istanza sono i seguenti:

  • Misura (sezione 1)
  • Fattore di rischio (sezione 2)
  • Condivisione del progetto o Informativa al RLS/RLST (sezione 3)

Essendo l’ultimo punto abbastanza ovvio, in questo articolo tratteremo unicamente i primi due punti.

Quanti e quali beni si possono acquistare?

Il progetto può prevedere l’acquisto al massimo di 2 beni, non usati, componibili nel modo seguente:

  • 1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola e forestale dotata o meno di motore proprio;
  • 1 macchina agricola e forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola e forestale non dotata di motore proprio;
  • 2 macchine agricole e forestali non dotate di motore proprio

Le macchine ammissibili a finanziamento sono esclusivamente quelle che l’impresa richiedente può utilizzare per lo svolgimento di attività dirette alla cura e/o allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria alla coltivazione del fondo o all’allevamento di animali.

Quali beni non si possono acquistare?

Non sono finanziabili macchine che realizzano fasi successive a quelle sopra richiamate, quali ad esempio quelle di magazzinaggio, di confezionamento, di trasformazione, ecc.

Non sono ammissibili a finanziamento i trattori a cingoli immatricolati come macchine con potenza nominale superiore a 130 kW.

Ai fini della determinazione delle spese di progetto non sono computabili i costi relativi ad accessori non presenti nel listino del fabbricante del trattore agricolo o forestale o della macchina agricola e forestale.

I beni da acquistare richiedono sostituzione?

Nella maggior parte delle opzioni disponibili la risposta è si! In questi casi i trattori e le macchine da rottamare o da permutare contestualmente all’acquisto dei nuovi trattori o macchine devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente da almeno 2 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente avviso Isi.

Quali interventi non richiedono sostituzione?

Acquisto di macchina agricola e forestale che consentano la meccanizzazione di un’operazione colturale o zootecnica precedentemente svolta manualmente.

Tra le successive domande troverai risposta al seguente quesito: “Quali beni sono funzionali alla meccanizzazione delle operazioni manuali?”

Quali caratteristiche devono avere i beni da sostituire?

I trattori agricoli e forestali a ruote e a cingoli da sostituire devono essere stati immessi sul mercato in data antecedente al 1 gennaio 2012 e per essi:

    • se immessi sul mercato in data antecedente al 1 gennaio 1998 è ammissibile la sola rottamazione;
    • se immessi sul mercato tra il 1 gennaio 1998 e il 31 dicembre 2011 l’impresa può optare per la rottamazione o per la permuta presso il rivenditore.

Le macchine agricole e forestali con motore, con l’esclusione dei trattori a cingoli per i quali valgono le condizioni di cui al punto precedente, devono essere state immesse sul mercato prima delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva comunitaria 2006/42/CE e per esse

    • se immesse sul mercato prima delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva comunitaria 98/37/CE è ammissibile la sola rottamazione;
    • se immesse sul mercato dopo le specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva comunitaria 98/37/CE e prima delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva comunitaria 2006/42/CE l’impresa può optare per la rottamazione o per la permuta presso il rivenditore.

Le macchine agricole e forestali prive di motore devono essere state immesse sul mercato prima delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva comunitaria 2006/42/CE e per esse è ammissibile la sola rottamazione.

Quale documentazione è richiesta per dimostrare l’alienazione dei beni da sostituire?

La documentazione attestante l’alienazione di macchine e trattori, da fornire in fase di rendicontazione, dovrà dare evidenza dei dati identificativi di ciascuna macchina o trattore permutati o rottamati (ad es. marca, modello, matricola, n. serie).

In caso di rottamazione tali dati identificativi dovranno essere riportati nella quarta copia del formulario rifiuti.

Cosa si intende per abbattimento delle emissioni inquinanti?

Nell’ambito degli Interventi 2a, b, c, d è richiesto l’abbattimento delle emissioni inquinanti tramite l’acquisto di trattori o macchine agricole e forestali che presentano emissioni inferiori, della percentuale indicata in ciascun Intervento, rispetto ai valori limite previsti dalla vigente normativa.

Per “emissioni inquinanti” si intendono i valori relativi ai seguenti parametri:

  • per i motori a gasolio:
    • CO (monossido di carbonio)
    • HC (idrocarburi) e NOx (ossidi di azoto) presi singolarmente o come somma a seconda della fascia di potenza
    • PT (particolato)
  • per i motori a benzina:
    • CO (monossido di carbonio)
    • somma di HC (idrocarburi) e NOx (ossidi di azoto).

Quali beni sono funzionali alla meccanizzazione delle operazioni manuali?

Nell’ambito della Soluzione tecnica 3a è richiesto che le macchine agricole e forestali, dotate o meno di motore proprio, siano finalizzate alla meccanizzazione di un’operazione colturale o zootecnica precedentemente svolta manualmente dai lavoratori dell’impresa.

Le macchine per le quali può essere selezionata questa soluzione tecnica devono essere funzionali alla meccanizzazione delle operazioni di:

    • pulizia da erbe infestanti, sterpaglie, residui di potatura, ecc. (p.es. trinciatrici ad asse orizzontale, trinciatrici intraceppo, decespugliatori a braccio articolato) e lavorazione superficiale del terreno (p.es. sarchiatrici, rincalzatrici);
    • fertilizzazione, semina e trapianto (p.es. macchine per la manipolazione del letame e del liquame, macchine per la distribuzione di fertilizzanti, macchine per la semina, macchine per assolcatura e rullatura, macchine per la messa a dimora di tuberi e bulbi, macchine per il trapianto);
    • sviluppo, cura e manutenzione delle colture (p.es. macchine per l’irrigazione a pioggia, macchine per l’irrigazione localizzata, macchine per la distribuzione di fitofarmaci, stenditrici di film di plastica, macchine per la potatura delle piante, macchine per il diradamento dei frutti e/o foglie, macchine spollonatrici);
    • raccolta (p.es. macchine per la raccolta dei foraggi fino alla fase di andanatura, macchine per la raccolta delle piante da granella, macchine per la raccolta di tuberi, radici e bulbi, macchine per la raccolta delle produzioni arboree, macchine per la raccolta delle produzioni ortive e del tabacco); sono escluse le macchine adibite al solo trasporto del raccolto dai campi ai magazzini aziendali;
    • prelevamento, preparazione e distribuzione degli alimenti zootecnici (p.es. macchine per frantumazione, polverizzazione, miscelazione e distribuzione dei prodotti, macchine impagliatrici e desilatrici);
    • cura del bestiame e della stalla (p.es. macchine per la mungitura, macchine per la pulizia e la disinfezione dei locali, caricatori frontali per il prelevamento degli alimenti);
    • asportazione e trattamento delle deiezioni (p.es. caricatori frontali per la movimentazione del letame, lame spingitrici, raschiatori, evacuatori, vagliatori).

Alcune note al proposito: La soluzione tecnica suddetta non si applica ai trattori, ai trattori a cingoli non omologati in conformità al regolamento 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, ai sollevatori telescopici sia se conformi alla Direttiva macchine 2006/42/CE sia se omologati in conformità al regolamento 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

La perizia asseverata deve contenere una descrizione dettagliata delle modalità operative manuali seguite in assenza della macchina richiesta. Alla perizia deve essere allegato il fascicolo aziendale completo.

 

Abbiamo terminato, grazie dell’attenzione.

Se hai domande a cui non hai trovato risposte in questo articolo, contattaci e proveremo ad aiutarti!

Raffaele De Simone

Raffaele De Simone

Una laurea in Tecniche della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro e più di 15 anni di esperienza nel settore. Competenze di Professional Organizer per essere ancora più performante e offrire ai clienti quel qualcosa che è in grado di fare la differenza.
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